I Menhir di Allai

Arasseda II Arasseda III Arasseda VII
Arasseda-ii

Le tre statue di Allai appartengono a un più cospicuo gruppo di statue-menhirs provenienti da Pranu Orisa, pianoro ellissoidale che domina da NE l'abitato di Allai, nella regione storica del Barigadu.
Il contesto è ricco di emergenze archeologiche che spaziano dall'epoca preistorica sino a età romana.
Ritrovati in giacitura sparsa presso il nuraghe monotorre Arasseda (o, in alcuni casi ancora inseriti nelle sue strutture murarie come materiale da costruzione) gli esemplari allaesi mostrano tre diverse tipologie di forma: a sagoma ogivale e sezione piano convessa (di misura medio-grande), a pilastrino stretto assottigliato verso l'alto di sezione semicilindrica, e, infine, di dimensioni miniaturistiche. Il materiale preferito è la trachite, ma è documentato anche l'impiego di arenaria bianca e di porfirite scura.
Gli aspetti figurativi (attestanti stringenti confronti con le statue-menhirs del vicino territorio di Samugheo) presentano oltre allo schema facciale a "T" (di solito con sopracciglia ricurve e allungate e nasi triangolari per lo più di grandi dimensioni) una cornice in rilievo a U rovescia disposta nella parte centrale della statua. Nella maggioranza dei casi essa racchiude all'interno un elemento geometrico in rilievo recante segmenti incisi (motivo a germoglio o a spiga). In un unico caso (Arasseda III) alla raffigurazione del volto si accompagna soltanto un elemento centrale quadrangolare con all'interno una croce incisa. E' interessante segnalare la stretta relazione topografica fra queste statue e una figurina antropomorfa stilizzata, con gambe e braccia ad U contrapposte, graffita su una parete rocciosa che delimita a Nord il succitato altopiano di Pranu Orisa.