Statue Menhir Maschili

Le statue menhir maschili presentano nella parte superiore i caratteri peculiari del viso, lunghe sopracciglia arcuate e naso ben pronunciato.

L'origine e lo sviluppo ideologico delle statue menhir maschili sembra differenziarsi nettamente rispetto al menhir aniconico, ossia quello senza particolari segni distintivi, a volte grezzo altre volte elegante, nella forma slanciata subconica e nella lavorazione accurata, il modello originario che contiene la divinità.Su questa base silenziosa e inquietante i Sardi della Prima Età dei Metalli (2.700 a.C.) appongono e mescolano elementi del culto dei morti quale il "capovolto" e il segno distintivo della forza e del potere: il pugnale. Gli antenati, i capi delle tribù del territorio, guerrieri di grande fama celebri per aver compiuto gesta mirabili degne dell'immortalità. Uomini ormai divinizzati e raffigurati in statue di dimensioni sempre più grandi, un inno alla sublimazione religiosa degli stessi, ai nuovi principi del Panteon.


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