Il volto

Nella parte alta delle statue menhir sono presenti i caratteri distintivi del volto: il naso, talvolta gli occhi, spesso le sopracciglia; elementi che hanno contribuito in modo determinante a identificare in questa particolare classe di menhir il primo tentativo compiuto di rappresentare l'uomo, seppure già nei menhir "antropomorfi" un naso appena sottolineato e due occhi accennati esprimessero tale volontà. La conformazione della parte superiore delle statue-menhir che può essere ogivale o arrotondata, condiziona in alcuni casi, come quelli di Laconi, Nurallào e Genoni, lo sviluppo delle sopracciglia e principalmente il rapporto tra queste ed il naso. Nel primo caso, il contatto crea un angolo acuto. Invece quando il profilo superiore รจ arrotondato, l'angolo tra il naso e le sopracciglia si apre creando un vero e proprio motivo a "T". L'analisi dei modelli finora noti individua tre tipi di sopracciglia:
- il tipo "semplice", nel quale il motivo si interrompe nella stessa parte superiore della statua;
- sopracciglia allungate a seguire il profilo laterale della statua, quasi a fondersi e confondersi con i capelli, e rientrano in questa tipologia sia i tipi a sezione ogivale che quelli a sezione arrotondata;
- sopracciglia in blocco unico con il capovolto.
Anche i nasi possono essere schematicamente riconducibili a due tipi:
- forma allungata digitiforme, arrotondata all'estremità;
- forma triangolare, incisa o in rilievo.
Il-volto